
Piazza Walther ha ospitato la celebrazione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate a Bolzano, “un momento solenne – sottolinea una nota – per rendere omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per l’Italia e per riconoscere il quotidiano impegno delle donne e degli uomini in uniforme al servizio del Paese, delle sue istituzioni e dei suoi cittadini”. Le celebrazioni di quest’anno assumono un significato particolarmente intenso, prosegue la nota, “segnato dalla profonda commozione per la tragica scomparsa di due militari italiani e due volontari della Croce Rossa Italiana, impegnati nella missione Eufor in Bosnia-Erzegovina”. Alla celebrazione hanno preso parte le principali autorità civili e militari del territorio, tra cui il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati, il commissario del Governo Maddalena Travaglini e il comandante delle Truppe Alpine, generale di Divisione Alberto Vezzoli. Nel corso della cerimonia si è svolta la consegna delle Medaglie d’Onore, conferite in memoria dei cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti durante la Seconda guerra mondiale, un momento particolarmente significativo per mantenere viva la memoria di una delle pagine più dolorose della nostra storia. Sono state inoltre consegnate le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimento attribuito a cittadini che si sono distinti per meriti e per il contributo offerto alla comunità nei diversi ambiti della vita civile, professionale e sociale. (ANSA).