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28 Ott 2026

In Trentino calato del 4% l’abbandono sportivo tra i giovani

I giovani che fanno sport in Trentino sono aumentati dopo la pandemia da Covid, mentre l’abbandono è contestualmente diminuito. È quanto emerge dalla nuova indagine del Comitato provinciale di Trento del Coni, che ha coinvolto 6.620 studenti dei primi tre anni delle scuole superiori, aggiornando la ricerca condotta nel 2019. Il confronto tra i due studi restituisce un quadro incoraggiante: l’abbandono sportivo è diminuito del 4% e la pratica è cresciuta del 2% tra chi non aveva mai praticato sport. Restano tuttavia significative differenze legate al genere e al percorso scolastico. I risultati sono stati presentati oggi a Trento dalla presidente del Coni di Trento, Paola Mora, alla presenza dell’assessora provinciale all’istruzione, Francesca Gerosa, e dell’atleta Andrea Giovannini, testimonial dell’iniziativa. “Questa analisi ci offre uno spaccato importante su quanto i giovani pratichino sport, ma ci aiuta anche a riflettere su chi lo ha abbandonato o non lo pratica. Sono nuovi spunti per sviluppare politiche attente alle aspettative e ai talenti dei ragazzi. Come Provincia continuiamo a investire nei progetti nelle scuole: ricordo, al riguardo, il rinnovo dell’accordo con Coni con un’importante implementazione di risorse e le modifiche che abbiamo voluto attivare in questi mesi sul voucher sportivo, un misura che sostiene gli sforzi delle famiglie per avvicinare i figli allo sport e delle tante associazioni sportive presenti in modo capillare sul nostro territorio. Crediamo fermamente come lo sport sia importante nelle scuole per la crescita e la salute dei giovani. L’alto livello di attività che viene proposto alle scuole trentine anche in collaborazione con Coni è emerso anche ieri, in occasione di un incontro di tutti gli uffici sportivi scolastici regionali. Promuovere l’attività sportiva fin dai primi anni di vita è sicuramente la mossa vincente affinché il nostro territorio possa rimanere sempre sul podio delle province più sportive d’Italia, facendo appassionare alla pratica sportiva anche i più piccoli”, ha sottolineato l’assessore Gerosa. (ANSA).