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13 Ott 2026

In Tirolo nel 2026 la terra ha già tremato 740 volte

GeoSphere Austria ha fatto il punto sull’attuale sciame sismico registrato nell’area di Innsbruck-Hall. Tramite un intervento su Facebook viene spiegato che l’attività sismica nel land austriaco si è intensificata in modo marcato a partire da agosto, incidendo in maniera rilevante sul bilancio sismico complessivo dell’Austria nel 2026. Nel corso dell’anno in corso sono stati registrati in tutto il Paese quasi 1.200 terremoti, 53 dei quali avvertiti dalla popolazione. In Tirolo sono già stati rilevati circa 740 sismi dall’inizio dell’anno, di cui ben 408 a partire da inizio agosto.     Il Tirolo rappresenta attualmente il principale focolaio dell’attività sismica in Austria. Solamente nella zona ristretta di Innsbruck-Hall, da inizio agosto ben 28 scosse sono state avvertite dagli abitanti: un dato che corrisponde a oltre il 50% di tutti i terremoti avvertiti in territorio austriaco nel corso del 2026.     Secondo GeoSphere, fasi comparabili di attività accresciuta si sono già verificate più volte in Tirolo. Un esempio è rappresentato dallo sciame sismico registrato nella zona di Waidring e della valle Pillerseetal nel 2024, quando vennero localizzati 363 terremoti, 65 dei quali avvertiti dalla popolazione (l’evento di maggiore entità raggiunse una magnitudo di 3,9). Anche altre regioni tirolesi sono state interessate nel corso degli ultimi decenni da sciami sismici circoscritti a livello locale. Simili periodi caratterizzati da numerosi eventi in un’area e in un arco temporale limitati non costituiscono dunque un fenomeno isolato, precisa GeoSphere Austria.

(ANSA).