“Carissimi, di recente durante alcuni controlli i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmata nei prossimi giorni. Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera”.
Al termine della preghiera dell’Aneglus, l’annuncio del Pontefice è stato un vero e proprio choc per il mondo cattolico, dinnanzi all’apprensione da subito dimostrata da tutti i fedeli lo stesso Leone XIV è apparso molto sereno nel darlo, come anche nella richiesta di ricordarlo nella preghiera.
Poco prima aveva salutato i membri della Ermandad del Signor de los Milagros, di Roma, quanti hanno partecipato alla processione con la venerata Icona del Crocifisso.” Grazie della vostra preghiera per la visita pastorale che compirò in Perù” ha detto. Nel suo pensiero l’Ucraina, terra martoriata e sofferente, come tutti i paesi più poveri teatro di guerre e ingiustizie. Un saluto anche a Mantova dove ieri “ è stata beatificata Suor Maria Ignazia Isacchi, fondatrice della concreazione delle suore orsoline del Sacro Cuore di Gesù. Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento si prodigò con carità coraggiosa per i bisognosi e disagiati. Il suo esempio ravvivi in tutti noi il desiderio di essere nel mondo testimoni di amore evangelico verso tutti”. “Non sempre il bene che offriamo è compreso, riconosciuto, apprezzato, anzi a volte è frainteso e respinto. Ma ciò non deve scoraggiarci”. Il Papa ha commentato così la lettura del Vangelo di oggi con la parabola del banchetto di matrimonio e degli invitati che uccidono i messaggeri del Re.
