
Un imponente servizio coordinato di controllo del territorio, scattato alle prime luci della sera e proseguito ininterrottamente fino alle prime ore dell’alba, ha permesso ai Carabinieri della Compagnia di Bressanone di dare una risposta immediata e concreta alla domanda di sicurezza della cittadinanza. L’attività si inserisce nell’ambito del piano straordinario di rafforzamento dei controlli disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Bolzano in tutto il territorio dell’Alto Adige. L’operazione, che ha visto l’impiego sinergico di 10 pattuglie dell’Arma – comunica una nota – è stata predisposta per prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio e la persona, garantendo al contempo una costante cornice di sicurezza nelle aree limitrofe ai locali della movida brissinese. Nel corso della fascia oraria compresa tra le 20 e le 4 i militari hanno allestito una capillare rete di vigilanza con 18 posti di controllo attuati nei punti nevralgici della città, setacciando sia il centro storico sia le aree residenziali. Sono state 120 le persone identificate e 45 i veicoli verificati. Sono stati eseguti controlli in 8 esercizi pubblici, con particolare attenzione alla corretta somministrazione di bevande alcoliche e alla tutela dei minori. Proprio all’interno di questo fittissimo reticolo di verifiche, è scattato in via Laghetto il fermo di un ventenne italiano in stato di alterazione alcolica, il quale ha aggredito fisicamente i militari intervenuti tempestivamente per sedare una lite che stava degenerando in una situazione di concreto pericolo per la pubblica incolumità. I Carabinieri della Compagnia di Bressanone sottolineano il valore profondo dell’operazione, che ha espresso la sua massima efficacia nell’incisiva azione di deterrenza garantita dal massiccio impiego di forze sul campo. Tale effetto preventivo trova riscontro oggettivo nella totale assenza di reati consumati o denunciati in una fascia oraria e settimanale che, nell’ultimo periodo, aveva fatto registrare un incremento dei reati contro il patrimonio e la sicurezza pubblica. (ANSA).