
Dopo circa due anni di interventi iniziati nel luglio 2024, è stato completato lo scavo tradizionale della finestra di accesso di Chiusa, nell’ambito della realizzazione della tratta d’accesso al Tunnel del Brennero, lunga 1,7 chilometri. L’infrastruttura servirà inizialmente da punto d’attacco per lo scavo della galleria Gardena e, a linea attiva, come accesso permanente di emergenza e soccorso. Il lotto Fortezza-Ponte Gardena rappresenta la tratta “più settentrionale e più avanzata della nuova linea ferroviaria tra Fortezza e Verona”, riferisce una nota. Il tracciato di 22,5 chilometri si sviluppa quasi interamente in sotterraneo, comprendendo la galleria Scaleres (15,4 km), la galleria Gardena (6,3 km) e un nuovo ponte sulla Valle Isarco. Le altre finestre di accesso a Forch e Funes sono già completate. I lavori a Chiusa avevano subito una temporanea sospensione nel giugno 2025 per la presenza di “concentrazioni elevate di arsenico di origine naturale nel materiale di scavo”. La criticità è stata superata nell’agosto 2025 grazie all’intervento coordinato dell’Osservatorio con Rfi e gli uffici provinciali competenti. “Grazie alla stretta collaborazione tra RFI, la Provincia autonoma di Bolzano e i Comuni, siamo riusciti a trovare rapidamente una soluzione anche a questa difficoltà imprevista”, ha sottolineato il direttore dell’Osservatorio Martin Ausserdorfer, precisando che è stato possibile “proseguire i lavori garantendo la tutela dell’ambiente e della popolazione”. (ANSA).