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16 Set 2026

Allarme di Coldiretti Trentino Alto Adige, ‘rischio stangata sui concimi’

“Il voto del Parlamento europeo sul Cbam (Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere) rappresenta un inaccettabile tradimento ai danni dei nostri agricoltori e dei cittadini. Con l’eliminazione della clausola di salvaguardia, che avrebbe permesso di sospendere la misura in caso di impennata dei prezzi, l’Ue lascia le imprese senza alcuna tutela di fronte al rischio di una nuova stangata sui costi dei fertilizzanti”, a lanciarne l’allarme è Coldiretti Trentino Alto Adige all’indomani dell’approvazione in Plenaria a Strasburgo del nuovo regolamento. Un provvedimento che, secondo la federazione regionale, rischia di impattare pesantemente sulle eccellenze del territorio. Dalla frutticoltura alla viticoltura, fino alla foraggicoltura per la zootecnia di montagna, l’aumento dei prezzi dei concimi, già messi a dura prova dalla volatilità dei costi energetici e dalle tensioni internazionali, andrà a gravare direttamente sui bilanci delle aziende agricole locali. “La cancellazione della clausola di salvaguardia -sottolinea la presidenza di Coldiretti Trentino-Alto Adige Gianluca Barbacovi- è uno schiaffo al tessuto produttivo della nostra regione. I concimi e i fertilizzanti sono fattori della produzione essenziali. Penalizzare gli agricoltori eliminando qualsiasi paracadute significa aumentare i costi d’impresa che, immancabilmente, rischiano di trasformarsi in una nuova tassa indiretta sulla spesa e sul cibo naturale delle famiglie”, conclude Barbacovi. (ANSA).