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08 Set 2026

Poste Italiane, in Trentino richiesti oltre 2.200 passaporti in 9 mesi

Oltre 2.200 passaporti emessi nell’arco di 9 mesi in provincia di Trento. Sono i numeri complessivi raccolti dai 134 uffici postali trentini abilitati alla richiesta di emissione e di rinnovo passaporto che costituisce uno dei servizi avviati nell’ambito del progetto Polis nei piccoli centri e nelle aree più remote. Attualmente è possibile richiedere il passaporto in 237 uffici postali del Trentino-Alto Adige, 134 uffici postali della provincia di Trento e 103 in provincia di Bolzano. In provincia di Trento, nei primi 9 mesi di attivazione del servizio, sono stati richiesti oltre 2 mila 200 passaporti negli uffici postali abilitati. A guidare la classifica è l’ufficio postale di Cavalese con 125 richieste seguito da Storo con 105, Tione con 102 e Predazzo con 100. Il procedimento per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento che aderiscono al servizio. In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Il servizio prevede la possibilità di consegna a domicilio del passaporto: una scelta effettuata dall’81% dei cittadini nei piccoli centri e dal 30% dei residenti nelle grandi città. (ANSA)