
La vita e la testimonianza di Sant’Agostino ci ricordano che ognuno di noi ha ricevuto da Dio doni e talenti, e che la nostra vocazione, il nostro compimento e la nostra gioia nascono dal restituirli in amorevole servizio a Dio e agli altri. Con queste parole Papa Leone XIV ricordava Sant’Agostino nel giorno in cui la Chiesa oggi fa memoria della nascita del vescovo di Ippona.
Da figlio di Agostino, come si ama definire il Pontefice, ricorda come guardare alla storia del Santo, segnata da una profonda conversione e di profonde inquietudini del cuore, sia una via per trovare quella pace e quelle risposte che troviamo solo in Dio. La sua figura ha affascinato e trasformato credenti in tutti i tempi, che, colpiti dalla sua sete di Verità, hanno tratto ispirazione per una vera conversione. Figure come Sant’Ignazio di Loyola, Santa Teresa d’Avila, Santa Teresina di Lisieux, per nominarne alcuni, hanno trovato in lui un testimone vivo di quella ricerca che trova pace solo in Dio, di quell’amore che ci insegna a donare i talenti, che ci sono stati affidati, non per averne in cambio oro o argento, ma la vita eterna.
E proprio per ricordare di questo Amore che tanto ha ricercato nella sua travagliata esperienza di vita, una frase tra le tante di sant’Agostino che ben racconta il suo “sicuro approdo” nel Creatore, che ci dona un amore incondizionato: “Dio ama ognuno di noi come se ci fosse solo uno di noi.”