
Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher smentisce all’ANSA affermazioni della Süd-Tiroler Freiheit (Stf) secondo le quali, già in occasione del suo incontro con la Commissione per la politica estera del Parlamento austriaco a Vienna lo scorso giugno fosse a conoscenza della prevista modifica dei collegi elettorali e non ne avesse trasmesso questa informazione. “Questo non corrisponde al vero”, dichiara Kompatscher, aggiungendo che “ovviamente l’Austria viene sempre informata tempestivamente”. Il governatore definisce “un’assurdità dal punto di vista dell’autonomia e del diritto internazionale” l’affermazione della Stf secondo cui Vienna, a causa della presunta mancata informazione, non sarebbe stata messa in condizione di intervenire per tempo. Kompatscher fa presente che il Parlamento italiano ha deciso autonomamente di informare l’Austria. Pertanto, secondo il presidente, non si può parlare di una procedura di Roma contraria al diritto internazionale, “poiché è stato lo stesso Parlamento a dichiarare di voler notificare questa modifica programmata a Vienna ai fini di una valutazione da parte della Repubblica austriaca”. Kompatscher condanna infine “le false affermazioni ripetutamente avanzate dalla Südtiroler Freiheit, che sono peraltro diffamatorie”. (ANSA)