
La Polizia di Stato ha arrestato il presunto responsabile della rapina a mano armata messa a segno lo scorso 18 giugno ai danni di un bar-tabaccheria in una zona centrale di Merano. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Bolzano, gli agenti del locale Commissariato hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 58 anni. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo era entrato nell’esercizio pubblico e, dopo aver estratto da un sacchetto una pistola, aveva intimato alla barista di consegnargli l’incasso, circa 600 euro, per poi dileguarsi a piedi. Le indagini, avviate immediatamente dalla Polizia di Stato, si sono avvalse dell’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e delle testimonianze raccolte tra i passanti e i clienti del locale. Gli agenti sono riusciti così a individuare la via di fuga del rapinatore e a recuperare alcuni indumenti utilizzati durante il colpo, di cui il cinquantottenne si era disfatto. L’uomo è stato infine rintracciato in un riparo di fortuna non lontano dal territorio meranese. Nel corso delle attività è stata rinvenuta anche l’arma usata per la rapina, rivelatasi una pistola ad aria compressa. L’arrestato, accusato di rapina aggravata, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Bolzano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. (ANSA).