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09 Giu 2026

Nel 2025 il Centro di Solidarietà di Trento ha sostenuto 147 famiglie

Nel 2025 il Centro di Solidarietà di Trento Odv ha sostenuto 147 famiglie, pari a 413 persone. I primi risultati del percorso avviato con Aiccon Research Center mostrano che l’azione del Centro produce effetti che vanno oltre l’aiuto materiale: tra le persone coinvolte nel questionario, il 53,1% dichiara un miglioramento nella capacità della propria famiglia di arrivare a fine mese e il 94,1% riconosce al CdS un contributo positivo a questo cambiamento. In Trentino, nel 2025 – comunica una nota de Cds – il rischio di povertà ha raggiunto l’8,8% della popolazione, in crescita rispetto al 6,9% del 2024 (dati Ispat). Nel 2025 circa il 45% delle persone sostenute dal CdS risulta nato in Italia: un dato che mostra come la vulnerabilità economica attraversi in modo trasversale la comunità locale. “Per i nostri primi 30 anni abbiamo voluto farci un regalo speciale: non una valutazione puntuale che ci dica quanto siamo bravi, ma un framework d’impatto capace di restituire il valore dell’ecosistema relazionale di cui facciamo parte e che contribuiamo a costruire”, dichiarato Eloisa Modena, direttrice del Centro di solidarietà di Trento ODV. “È da questa ecologia di persone e organizzazioni che nascono quei beni relazionali che rappresentano la produzione vera e propria del CdS”, aggiunge. I dati sono stati presentati in occasione della conferenza “Comunità e welfare. I 30 anni del Centro di Solidarietà di Trento ODV. Nel 2025 il CdS ha coinvolto 80 volontari, per un totale di 8.249 ore donate e un valore figurativo stimato di oltre 103 mila euro. Il 54,8% dei volontari dichiara di aver acquisito nuove competenze e il 69,9% segnala un aumento del senso di appartenenza e dell’attivazione comunitaria sul territorio.

(ANSA).