
Insediato il nuovo consiglio direttivo dell’Associazione dei commercianti al dettaglio del Trentino che conferma alla guida Massimo Piffer, affiancato dai vicepresidenti Camilla Girardi e Stefano Andreis. “Il commercio di prossimità è una componente pienamente attiva del Trentino di oggi, contribuisce ogni giorno alla vita economica e civile delle nostre comunità e non chiede protezione ma riconoscimento. Il comparto lavora, investe, presidia il territorio e paga le tasse dove opera: per questo ha bisogno di condizioni che gli permettano di continuare a svolgere fino in fondo la propria funzione, con una visione che vada oltre la contingenza e tenga insieme esperienza e rinnovamento”, ha sottolineato Piffer. Tra le grandi sfide del settore c’è sicuramente quella dell’e-commerce: “Il confronto tra online e negozio fisico è una semplificazione che non aiuta a comprendere la complessità del fenomeno. Dentro la parola “online” convivono realtà molto diverse, dalle grandi piattaforme globali ai piccoli strumenti digitali utilizzati anche dai nostri commercianti. Il nodo vero non è lo scontro tra canali, ma l’equità delle regole: non è accettabile che chi opera sullo stesso mercato sia soggetto a condizioni fiscali, doganali e normative profondamente diverse, perché questo genera una concorrenza che non è sana e penalizza chi lavora rispettando tutte le regole”, ha evidenziato Piffer. (ANSA)