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15 Mag 2024

‘Stress test’ Protezione civile Trentino nei boschi del Cermis

Sabato 18 e domenica 19 maggio l’Alpe del Cermis, in Val di Fiemme, ospiterà la più grande esercitazione antincendio boschivo che sia mai stata messa in campo in Trentino. Saranno coinvolti quasi 600 operatori per quasi 24 ore di intervento su diversi fronti.

Per garantire il normale svolgimento delle attività e la sicurezza delle persone – si legge in una nota della Provincia di Trento – nel corso dell’esercitazione sarà vietato il decollo di parapendii dal Paion del Cermis e da Vetriolo Terme sulla Panarotta.

I lanci da queste aree potrebbero infatti interferire con le attività di elicotteri e canadair. Negli ultimi dieci anni sono stati 296 gli incendi che hanno interessato il patrimonio boschivo del Trentino, in cui sono andati persi oltre 300 ettari di foresta.

Circa la metà (159,7 ettari) sono stati inceneriti nel 2022, mentre 26 ettari di bosco sono andati persi nel 2023. Nel 40% dei casi l’origine dei roghi è dolosa.

L’esercitazione interforze – saranno coinvolte infatti tutte le strutture operative, grazie alla collaborazione tra Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna, Federazione dei vigili del fuoco volontari e Comune di Cavalese – avrà lo scopo di testare il Sistema di protezione civile del Trentino nel caso in cui si verifichino incendi boschivi su media e larga scala, con l’attivazione coordinata dei modelli di intervento delle strutture operative, la gestione degli operatori e il flusso di telecomunicazioni e informazioni in emergenza.

(ANSA)