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14 Mag 2024

La bolzanina Hydrocell sviluppa un peschereccio ad idrogeno

Una centralina di controllo, integrata e modulare, per sistemi di propulsione a idrogeno ed elettrici, con una particolare attenzione al settore marittimo: è “hyMAR control”, un cervello altamente hi-tech, capace di adattarsi e gestire ogni tipo di propulsore, ideato dall’azienda altoatesina Hydrocell.

Sarà presentato al Salone Nautico di Venezia (29 maggio – 2 giugno) il refitting del peschereccio Nobody’s Perfect, imbarcazione lunga 17 metri, costruita nel 1978 a Bordeaux. Nobody’s Perfect ospiterà il primo propulsore a idrogeno gestito dalla centralina di controllo ideata da Hydrocell. Un progetto, finanziato dai soci fondatori, che punta a vedere la nuova versione del peschereccio salpare da Venezia in occasione del Salone Nautico del 2025. “C’è bisogno di spingere verso l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e di facile reperimento, come l’idrogeno, per costruire un futuro migliore, per tutti – spiega Karl Manfredi, ceo di Hydrocell -. L’idrogeno è per noi una delle chiavi per rendere il pianeta più sostenibile: abbiamo quindi fatto sintesi di esperienze diverse e approfondite nel settore per dare il nostro contributo. E la centralina di controllo che abbiamo ideato rappresenta un unicum nella gestione dei propulsori a idrogeno”.

Il mercato dei propulsori a idrogeno è altamente diversificato. La soluzione proposta da Hydrocell è capace di adattarsi a ogni tipologia di propulsore, essendo modulare e integrabile. Una centralina “intelligente” in grado di analizzare le differenti caratteristiche di ogni motore, garantendone un’efficiente gestione.

In questo modo si possono sfruttare tutti i vantaggi dell’idrogeno: maggiore autonomia e velocità di rifornimento, zero emissioni, con investimenti inferiori per grandi autonomie. (ANSA)