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19 Gen 2024

Sindaco di Bolzano ricorda cittadino onorario Claudio Abbado

In occasione del decennale della scomparsa del Maestro Claudio Abbado,(Milano 26.6.1933 – Bologna 20.1.2014) il Sindaco Renzo Caramaschi intende ricordare uno dei più grandi direttori d’orchestra della storia, Cittadino onorario del capoluogo altoatesino dal 2002. Il Maestro Abbado ha avuto la responsabilità della direzione stabile e musicale delle più prestigiose Istituzioni musicali del mondo come il Teatro alla Scala e i Berliner Philharmoniker; ha ideato istituzioni per lo studio e la conoscenza della nuova musica. Ha istituito nuove orchestre giovanili, come la European Union Youth Orchestra, la Chamber Orchestra of Europe, la Mahler Chamber Orchestra, la Orchestra Mozart. Il 30 agosto 2013, il Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, lo ha nominato senatore a vita. Bolzano, per volere del Maestro Abbado è diventata ben presto Città di residenza della Gmjo (la Gustav Mahler Jugendorchester, nata per far suonare insieme giovani austriaci, cecoslovacchi e ungheresi, poi allargata a tutti i paesi dell’est europeo). Sempre grazie a un’intuizione di Abbado nel 1999 sono stati avviati a Bolzano corsi di alto perfezionamento musicale per i migliori giovani musicisti europei ovvero l’Accademia “Gustav Mahler” come esito dell’intensa collaborazione artistico-organizzativa avviata tra la Città di Bolzano e la Gustav Mahler Jugendorchester. “Abbado ha dato un contributo enorme allo sviluppo della qualità musicale della nostra Città”, così il Sindaco. “Il suo ricordo è sempre vivo perchè perenne e si esplica ogni anno permettendo a centinaia di giovani di tutta Europa di incontrarsi a Bolzano, istruirsi e suonare proprio nel segno del grande Maestro. Ha lasciato un messaggio di profonda umanità, di gioventù e di intelligenza professionale. Abbado rimane e rimarrà nella storia di questa Città e viene onorato non tanto in occasione di tali ricorrenze, quanto piuttosto con tutta l’attività che Bolzano, ora anche come Città Creativa della Musica Unesco, promuove a favore dei giovani musicisti europei”, conclude Caramaschi.

(ANSA).