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31 Mag 2021

Il Capo della Protezione civile altoatesina lascia dopo quasi 40 anni

Ultimo giorno di lavoro oggi per Rudolf Pollinger, che dopo quasi quattro decenni lascia il timone della Protezione civile altoatesina e raggiunge il meritato traguardo della pensione.

Alluvioni, frane, tempeste. Processi complicati che possono verificarsi su un territorio e richiedono il tempestivo intervento della Protezione civile, chiamata a coordinare e dirigere gli interventi necessari per il ripristino della normalità .

Lo scorso anno, poi, anche la provincia di Bolzano ha dovuto affrontare un’emergenza senza precedenti: la pandemia da coronavirus. Per tanti anni, Rudolf Pollinger ha lavorato in prima fila, coordinando con grande professionalità  tutte le attività  con gli esperti per individuare le zone di rischio e tenere in sicurezza la popolazione.

Ora, dopo quattro decenni di lavoro al servizio della Provincia, Pollinger raggiunge il meritato traguardo della pensione.

“Il direttore Pollinger – sottolinea il Presidente della Provincia Arno Kompatscher – ha reso semplici molte cose che sembravano complicate, e con mano ferma ci ha condotto fuori da situazioni difficili. Con la sua professionalità  e competenza, Rudolf Pollinger ha contribuito a rendere l’Alto Adige un territorio sicuro”.

L’assessore provinciale Arnold Schuler, responsabile per la protezione civile, sottolinea: “Come direttore dell’Agenzia perla Protezione civile, Rudi è sempre stato saldo come una roccia
nel mare e ha sempre mantenuto una grande tranquillità , anche nelle situazioni più complicate: grazie alla sua esperienza – evidenzia – ha sempre preso le decisioni più opportune, un grande ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni”.

(ANSA).