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30 Mag 2021

Il “Premio innovazione digitale in sanità 2021” va a TreC Pediatria

Durante il convegno online “Sanità digitale oltre l’emergenza: più connessi per ripartire”, che si è svolto qualche giorno fa, è stato assegnato il “premio  innovazione digitale in sanità 2021”, della School of Management del Politecnico di Milano, al progetto trentino TreC Pediatria.

Il Comitato Provinciale per la Pediatria di Libera Scelta, su richiesta dei medici, ha concordato l’utilizzo della telemedicina come strumento per garantire la necessaria assistenza sanitaria ai propri pazienti anche durante l’emergenza sanitaria. E così le famiglie e i pediatri trentini hanno testato, da luglio 2020, una soluzione digitale che consente la comunicazione e lo scambio di informazioni tra la famiglia del paziente e il pediatra.

Attraverso un cruscotto medico e una applicazione per cellulare, integrate all’interno della piattaforma TreC, i medici possono erogare prestazioni ai propri assistiti anche da remoto, evitando assembramenti presso gli ambulatori e riducendo così la probabilità di trasmissione del Coronavirus. La piattaforma TreC Pediatria, che è stata sviluppata anche con il contributo della Fondazione per la Valorizzazione della ricerca trentina (VRT), integra diverse funzioni: la televisita, che consente al pediatra di prescrivere ed effettuare una visita a distanza con la famiglia dell’assistito, un canale di chat attivabile dal pediatra, che permette la comunicazione asincrona e bidirezionale tra medico e paziente e un’area protetta per la condivisione di file multimediali (immagini, file PDF, ecc.).

Consapevoli che il processo di digitalizzazione dell’ecosistema salute procede a diverse velocità ed è spesso frammentato e disomogeneo, obiettivo del convegno organizzato dal Politecnico di Milano consisteva nel creare occasioni di conoscenza e condivisione dei migliori progetti della sanità digitale in Italia e nell’identificare le azioni da mettere in campo, in termini di risorse da investire, modelli di governance, competenze dei professionisti sanitari e dei cittadini/pazienti per attuare la vera trasformazione verso un modello di Connected Care.

“Proprio durante la sperimentazione” – spiega Diego Conforti, direttore dell’Ufficio Innovazione e ricerca del Dipartimento salute e politiche sociali della PAT – “ci si è resi conto che la piattaforma sicura, già nota al cittadino come TreC, era l’ideale per integrare la televisita per la pediatria, perché risponde a necessità e bisogni di medici e pazienti, operando all’interno di un ambiente tecnologico sicuro ed integrato con il sistema informativo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Ecco quindi che l’innovazione di un sistema integrato è andato a vantaggio di pazienti e famiglie che, pur non recandosi presso l’ambulatorio medico, hanno potuto monitorare le esigenze di cura e le visite, senza alcun rischio per la loro salute”.

“Dopo le prime sperimentazioni” – conclude l’assessore Segnana – “l’obiettivo è senz’altro ambizioso, ma percorribile: poter sfruttare le soluzioni emerse anche in altri ambiti sanitari o per altre esigenze terapeutiche e di monitoraggio, e rendere queste tecnologie un servizio presto a disposizione dell’intera comunità trentina”.

(Fonte: Uff. Stampa PAT)