
E’ stata un’esplosione di energia e di ritmo quella che è andata in scena ieri sera al Teatro Comunale di Bolzano grazie all’opera della coreografa argentina Ayelen Parolin. Accolta da un grande successo di pubblico e critica in occasione del debutto a Bruxelles ad aprile, Irresistible Revolution reinterpreta alcuni generi musicali tipici del Sudamerica (come la murga e la cumbia) per immaginare un vortice di movimenti selvaggi, un’utopia in forma di spettacolo in cui l’eccesso collettivo e la gioia tracciano i contorni di un’altra possibilità. Lo spettacolo è stato presentato in collaborazione con OperaEstate Festival (Bassano del Grappa). Dopo i tutto esaurito e le repliche straordinarie registrati nei primi dieci giorni di Festival, l’ultima settimana di Bolzano Danza si è quindi aperta ieri con questa ulteriore prima italiana. Organizzato e promosso dalla Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, la quarantaduesima edizione del festival proseguirà fino a venerdì 31 luglio. Quest’oggi martedì 28 luglio alla Fondazione Antonio Dalle Nogare sarà rappresentato dal collettivo Industria Indipendente con la coreografia di Annamaria Ajmone Quixote – A rose is not a rose, mentre in serata al teatro Studio in piazza Verdi Daniele Ninarello presenterà RISE. (ANSA).