
Una massiccia operazione dei Carabinieri della Compagnia di Cles, scattata all’alba con il supporto dei militari di Trento e delle unità cinofile della Polizia locale, ha smantellato una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti che riforniva la Val di Sole, Cles e la Val di Non. Cinque giovani sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari su ordinanza del gip del Tribunale di Trento, mentre un sesto è stato denunciato a piede libero. I provvedimenti hanno colpito quattro italiani residenti in Val di Sole (due dei quali di origine albanese) e un cittadino tunisino domiciliato a Gardolo (Trento), ritenuto il principale fornitore della filiera. L’indagine ‘Miranda’, coordinata dalla Procura Distrettuale di Trento e condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Cles, è nata nell’aprile del 2025 da un posto di blocco a Dimaro Folgarida, dove uno degli indagati era stato trovato con marijuana e oltre un etto di cocaina. I successivi sviluppi hanno svelato un gruppo di ventenni che gestiva il mercato locale emulando i comportamenti dei “Narcos” cinematografici: si contendevano la clientela di residenti e turisti ostentando denaro e arrivando a lanciare vere e proprie strategie di marketing, come la “prova gratuita” della sostanza, il taglio personalizzato della cocaina e la consegna a domicilio tramite un sistema di “delivery”. I pagamenti avvenivano anche tramite carte prepagate cedute agli spacciatori o barattando beni come ciclomotori. Per la distribuzione di massa venivano talvolta sfruttati anche minorenni fidati in cambio di regalie. I canali di rifornimento hanno portato gli inquirenti fino al ventenne tunisino di Trento. Proprio intercettando uno dei viaggi di approvvigionamento a Ville d’Anaunia, organizzato con tanto di auto-staffetta per eludere i controlli, i militari avevano già sequestrato in passato quasi un chilo e mezzo di hashish e 55 grammi di cocaina in dosi, quantitativo da cui erano ricavabili oltre 27.000 dosi. L’operazione si è conclusa con sei perquisizioni domiciliari che hanno portato al sequestro di altri 40 grammi di hashish e 1.000 euro in contanti, oltre alla denuncia di un cittadino marocchino trovato in possesso di droga nella sua abitazione. (ANSA).