
I Carabinieri della Stazione e della Compagnia di Egna hanno arrestato un uomo del posto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale del capoluogo. Il provvedimento scaturisce dalle risultanze investigative raccolte dall’Arma dei Carabinieri nell’ambito di un procedimento per maltrattamenti in famiglia, avviato a seguito della denuncia presentata dalla moglie nell’ottobre 2025. La donna aveva riferito di essere stata vittima, nel tempo, di reiterate minacce e aggressioni fisiche da parte del coniuge, tanto da essere costretta a lasciare l’abitazione familiare e a trovare ospitalità presso alcuni parenti. Nel corso delle indagini e della successiva applicazione delle misure cautelari, l’indagato si sarebbe reso responsabile di ripetute manomissioni e rimozioni dei dispositivi elettronici di controllo, compromettendo l’efficacia delle prescrizioni impostegli dall’Autorità giudiziaria. Alla luce delle reiterate violazioni contestate, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, sostituendola con la custodia in carcere. L’uomo è stato rintracciato dai militari e, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Bolzano, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria. (ANSA).