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24 Giu 2026

Cpr, Cittadinanzattiva e Assemblea antirazzista impugnano rifiuto di accesso agli atti

Lo scorso 15 giugno Cittadinanzattiva aps e Assemblea antirazzista Trento hanno depositato una richiesta di riesame per ottenere l’apertura dei documenti sul progetto del Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr), la struttura detentiva per l’espulsione dei cittadini stranieri prevista a Trento. Ad una prima richiesta di accedere ai documenti, infatti, Ministero dell’Interno, Commissariato del Governo e Provincia di Trento avevano opposto un rifiuto totale, definendo il Cpr una “opera destinata alla difesa e alla sicurezza nazionale”. “La richiesta di riesame contesta l’illegittimità di questo diniego che viola il principio di proporzionalità: anche in presenza di informazioni sensibili, la legge impone di oscurare solo le singole parti a rischio, non di secretare in blocco interi fascicoli”, sostengono Cittadinanzattiva aps e Assemblea antirazzista Trento in una nota. A sostenere la richiesta di riesame anche il Coordinamento No Cpr. “Pretendiamo che vengano quantomeno desecretati gli atti urbanistici, ambientali e quelli relativi alle modalità di affidamento e gestione della struttura, oppure che venga fornita una motivazione dettagliata per ogni singolo documento negato. In assenza di risposta entro i 20 giorni previsti dalla legge, avvieremo un ricorso giurisdizionale in tribunale. Continueremo a chiedere trasparenza”. (ANSA).