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19 Giu 2026

Severità idrica, in Trentino confermato il livello basso

L’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici delle Alpi Orientali ha confermato il livello di severità idrica “basso” per l’intero bacino idrografico dell’Adige e del Brenta. La decisione, presa nell’ambito del tavolo di monitoraggio costante a cui partecipa anche la Provincia autonoma di Trento, certifica che al momento i fabbisogni idrici del territorio risultano soddisfatti, grazie anche alle recenti piogge che hanno compensato le scarse precipitazioni invernali e il limitato accumulo di neve in quota. La priorità resta quella di garantire la fornitura di acqua potabile, in particolare lungo il fiume Adige, dove l’obiettivo è assicurare una portata minima non inferiore agli 80 metri cubi al secondo a Boara Pisani, in Veneto, per impedire la risalita del cuneo salino dal mare Adriatico che comprometterebbe la falda. Nonostante la situazione attuale sia sotto controllo, l’Osservatorio raccomanda un uso consapevole e parsimonioso della risorsa idrica da parte di cittadini, agricoltura e operatori idroelettrici per prevenire criticità nei mesi estivi. Tra le misure suggerite figurano la riduzione dei consumi non essenziali, come il lavaggio dei veicoli o l’irrigazione dei giardini, e una gestione oculata degli invasi e del comparto agricolo in vista dei periodi di maggiore stress termico.

(ANSA).