
“Con l’arrivo di masse d’aria subtropicali da sud, ha inizio un’ondata di caldo di lunga durata, con temperature che in alcune zone delle valli supereranno i 35 gradi, e che si protrarrà fino a buona parte della prossima settimana”. Lo riferisce Dieter Peterlin, meteorologo dell’ufficio meteorologia e prevenzione valanghe dell’Agenzia per la protezione civile, precisando che “in alcune zone, nel pomeriggio e in serata, si formeranno anche forti temporali”. “A causa delle temperature estreme persistenti, domenica e lunedì, 21 e 22 giugno, nel bollettino di allerta del Centro funzionale provinciale è in vigore il secondo livello di allerta più alto, ovvero l’arancione – spiega il direttore del Centro funzionale provinciale, Willigis Gallmetzer – In caso di caldo estremo è importante informarsi ed essere preparati. È fondamentale proteggere se stessi e chi ci circonda per evitare effetti negativi sulla salute. Questo vale per chi si trova all’aperto, non solo a valle, ma anche in montagna. In occasione di eventi all’aperto occorre inoltre prestare attenzione ai temporali locali”. Anche in Trentino le temperature sono previste in ulteriore aumento nel weekend (ieri a Trento Roncafort massima di 31,1 gradi) con valori che resteranno molto elevati, prossimi ai 35 gradi nei fondovalle più bassi, anche la prossima settimana. Con le temperature elevate, come comunica Meteotrentino, il rischio di rovesci e temporali di calore aumenta ma, siccome i venti in quota sono previsti deboli, il rischio di temporali particolarmente forti è basso. Tuttavia, specie al pomeriggio sera di oggi ed in prossimità dei rilievi, sembra probabile lo sviluppo di rovesci e temporali stazionari o quasi stazionari che, su aree ristrette, potrebbero determinare accumuli di 50 millimetri o più in circa un’ora. (ANSA).