
Il pranzo francescano “Pasta per tutti” nel Duomo di Innsbruck ha riunito numerose persone. La Diocesi di Innsbruck e l’Istituto Italiano Dante Alighieri ringraziano i volontari e fanno un primo bilancio della serata. Più di 800 persone hanno accolto l’invito a una tavolata aperta a tutti. “Quale modo migliore per celebrare questo anno francescano se non in perfetto stile ‘francescano’? Vogliamo condividere la tavola con chi si trova in una situazione più difficile”, ha detto il vescovo Hermann Glettler rivolgendosi ai presenti, tra loro anche l’attore Tobias Moretti. Al centro dell’evento non c’era solo la condivisione del cibo, ma la volontà di creare un incontro consapevole che superasse i confini sociali, culturali e religiosi. “Anche per questo motivo abbiamo organizzato questo pasto in chiesa: per dialogare tra noi, con curiosità e attenzione verso l’altro, per una vicinanza a tavola che non ci si è scelti. Proprio nello stile dell’iniziativa ‘Austria dei tavoli rotondi e quadrati'”, ha spiegato il vescovo. L’iniziativa, nata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura Dante Alighieri, vuole essere “un segno di fraternità vissuta e un contributo concreto a favore delle persone senza fissa dimora” in Tirolo. “Al di là dei numeri, che ovviamente ci riempiono di orgoglio, il vero successo dell’evento è stato un altro. L’obiettivo principale era abbattere le barriere e riunire le persone per uno scambio autentico e fraterno, riscoprendo la bellezza dello stare insieme a una tavola comune”, ha dichiarato entusiasta il presidente dell’Istituto di Cultura, Piero Salituri. Numerosi partner e sponsor hanno sostenuto l’evento.
(ANSA).