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01 Giu 2026

Aggressione con l’accetta in piazza a Pergine Valsugana

Sono accusati di lesioni aggravate e possesso di armi ad offendere i due autori di una violenta rissa con un’accetta, avvenuta sabato sera, poco prima di mezzanotte, in centro a Pergine Valsugana, provocando forte preoccupazione tra i partecipanti di un evento gastronomico. E’ prevista per oggi l’udienza di convalida. Due fratelli tunisini di 24 e 25 anni, in forte stato di agitazione, hanno aggredito due motociclisti per futili motivi, scatenando una spirale di insulti, calci e pugni. La situazione è precipitata quando è comparsa un’accetta, sventolata in aria da uno dei due aggressori e usata per colpire alcune persone. Il bilancio è di due feriti, ricoverati all’ospedale Santa Chiara di Trento, non sarebbero in pericolo di vita. I due giovani aggressori, trovati anche in possesso di alcuni coltelli, sono stati arrestati dai Carabinieri e portati nella casa circondariale di Spini di Gardolo. Sui social girano video dell’aggressione e sul fatto è, tra l’altro, intervenuta l’assessora provinciale e presidente Fdi Trentino, Francesca Gerosa, ribadendo che “l’Italia, il Trentino, sono casa nostra e chi ci vuole stare è ben accetto ma se rispetta la nostra storia, le nostre regole, chi noi siamo. Gli altri possono tranquillamente tornare nel proprio paese perché qui non li vogliamo e certo non sentiremo la loro mancanza”. Secondo il suo collega di giunta e capogruppo della Lega, Mirko Bisesti, “non può esistere integrazione senza rispetto delle regole. Non può esistere inclusione se chi vive onestamente un territorio inizia ad avere paura di frequentare una piazza, una festa o un luogo pubblico. Per questo continuo a ritenere incomprensibili certe battaglie ideologiche contro strumenti di controllo, Cpr ed espulsioni per chi delinque, così come trovo surreale parlare di cittadinanza facile senza affrontare seriamente il tema del rispetto delle regole e della sicurezza”.

(ANSA).