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30 Mag 2026

Polizia sventa truffa del ‘finto carabinieri’ per 60.000 euro

La Polizia di Bolzano è riuscita a recuperare e restituire l’intera somma di 60.000 euro sottratta a un imprenditore locale, vittima della truffa del “finto Carabiniere”. L’operazione, condotta dagli agenti della Squadra mobile a seguito della denuncia della vittima, ha portato anche al deferimento in stato di libertà di due soggetti complici del raggiro. La truffa è scattata quando l’imprenditore ha ricevuto sul proprio telefono un messaggio da un numero sconosciuto che lo avvisava di un falso bonifico in uscita dal conto aziendale. Contattato il numero in stato di agitazione, un sedicente operatore bancario lo ha informato di ulteriori prelievi sospetti, annunciandogli che sarebbe stato contattato dall’Arma dei Carabinieri per tutelare il proprio patrimonio. Poco dopo, un falso militare ha telefonato all’uomo, convincendolo che alcuni dipendenti infedeli della sua banca stavano svuotando il conto. Il truffatore ha quindi intimato all’imprenditore di trasferire d’urgenza 60.000 euro su un conto corrente “sicuro” (in realtà intestato a un’azienda fittizia con sede in Campania), intimandogli di non dire nulla al personale della filiale, descritto come complice del raggiro, e di rimanere costantemente al telefono. L’imprenditore si è recato in banca e ha eseguito il primo bonifico. Subito dopo, il malvivente gli ha richiesto un secondo trasferimento di denaro con il pretesto di bloccare altre operazioni illecite. Al rientro dell’uomo in filiale, l’atteggiamento della vittima ha però insospettito i dipendenti della banca, che sono riusciti a chiarire la situazione e a bloccare ulteriori disposizioni. La tempestiva denuncia presentata alla Squadra mobile ha permesso agli investigatori di individuare i responsabili e, soprattutto, di congelare il conto di destinazione in Campania prima che il denaro venisse prelevato, restituendo l’intera cifra all’imprenditore.

(ANSA).