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13 Mag 2026

Riforma Statuto Trentino-Alto Adige, Calderoli: ‘Risultato storico’

“Finalmente portiamo a compimento un progetto che le Province autonome di Trento e di Bolzano aspettavano da molti anni”, così il ministro Roberto Calderoli dopo il via libera definitivo di Palazzo Madama alla riforma dello Statuto del Trentino-Alto Adige. Un’approvazione che chiude l’iter parlamentare e porta a compimento l’intesa raggiunta tra il Governo e le Province autonome. “Era l’ottobre del 2023 quando con la presidente Meloni iniziammo questo percorso, da tempo atteso e mai realizzato in passato, e oggi la riforma dello Statuto è realtà. Un risultato che è frutto dell’impegno di tutti ed è soprattutto una vittoria dell’autonomia nella sua essenza più pura”, ha detto Calderoli. “È grande per me l’orgoglio di aver dato un contributo a questo passaggio storico per il Trentino e l’Alto Adige, che garantirà tanta autonomia in più: il ripristino dei livelli di autonomia, un riequilibrio tra le componenti linguistiche, il procedimento d’intesa per la modifica degli statuti e soprattutto maggiori funzioni per le Province Autonome. Un’opportunità sotto tanti punti di vista, che andrà a beneficio dei cittadini trentini e altoatesini. Pur non essendo trentino o altoatesino d’origine, l’autonomia è nel mio dna fin da quando ancora non ero nato, grazie a mia nonna originaria della Val Passiria e a mio nonno che fondò il Movimento Autonomista Bergamasco, oltre che nel mio trascorso da presidente della commissione dei Sei. E dunque questa autonomia batte forte nel mio cuore e scorre nelle mie vene, tanto quanto in quelle dei presidenti e amici Fugatti e Kompatscher. Insieme abbiamo iniziato questo percorso e insieme lo abbiamo portato a termine, con grande soddisfazione. La strada è stata lunga ma siamo arrivati al traguardo, e vado fiero di ciò che siamo riusciti a fare”, conclude il ministro Calderoli. (ANSA)