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05 Mag 2026

Studentessa uccisa in Tirolo nel 2005, svolta nel cold case austriaco

Svolta in uno dei cold case più clamorosi in Austria, ovvero l’uccisione di una studentessa 19enne nel 2005 a Innsbruck. Ora, a 21 anni di distanza, la Procura di Innsbruck accusa del delitto un austriaco 42enne, già sospettato e arrestato nel dicembre 2013, ma poi rilasciato nel febbraio del 2014. L’uomo, che all’epoca era un compagno di studi della vittima, da tempo vive in Australia. La ragazza fu uccisa, due giorni prima del suo ventesimo compleanno, con due coltellate nei pressi di una cabina telefonica. La salma fu trovata da un pensionato che lanciò l’allarme. Nel 2013 l’ex compagno di studi fu arrestato all’aeroporto di Vienna al rientro dall’Australia per le festività di Natale. Le tracce del dna sui vestiti e sulla bicicletta della studentessa furono poi però giudicati insufficienti e l’uomo tornò libero poche settimane dopo. Ora però, grazie alle tecnologie moderne, sono state rilevate tracce di dna dell’uomo su una sigaretta trovata all’epoca sul luogo del delitto. A questo punto la Procura ha chiesto un mandato d’arresto internazionale e il rinvio a giudizio. Le autorità australiane, in base alla loro giurisdizione, non hanno eseguito l’arresto, ma l’accusato – tramite i suoi avvocati – ha fatto sapere che si presenterà volontariamente al processo in Tribunale a Innsbruck.

(ANSA).