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02 Mag 2026

‘Le Chant des Forêts’ vince la Genziana d’oro Miglior Film al 74. Trento Film Festival

La Giuria internazionale del 74. Trento Film Festival ha assegnato alla pellicola francese Le Chant des Forêts di Vincent Munier la Genziana d’oro Miglior film – Gran Premio “Città di Trento”. Vincent Munier ha portato il pubblico del Festival nel cuore delle foreste dei Vosgi, il luogo dove ha imparato tutto da suo padre Michel, un naturalista che ha trascorso la sua vita osservando pazientemente la fauna selvatica nei boschi. Ora è giunto il momento di trasmettere queste conoscenze a Simon, il figlio di Vincent. Tre punti di vista, tre generazioni, un’unica fascinazione condivisa per la natura selvaggia. “Non bisogna mai smettere di stupirsi: è questo l’insegnamento più semplice e al contempo sorprendente che questo film ha mandato al pubblico del Festival, che lo ha amato dalla prima proiezione, alla Giuria internazionale e a tutte e tutti noi”, ha commentato il Presidente del Trento Film Festival Mauro Leveghi. “Un inno alla riscoperta della meraviglia della natura selvatica, tra i più poetici mai visti a Trento. E non per l’assenza dell’uomo, tutt’altro: proprio per la capacità di calarlo, con i suoi sensi e il suo pensare, in un rapporto finalmente armonico con l’ambiente circostante. Il gallo cedrone, l’urogallo eterno dei racconti di Mario Rigoni Stern, allontanatosi dalle Alpi a causa della distruzione del suo biotopo da parte dell’uomo, diventa così il simbolo potentissimo di una relazione da ricostruire: prendendosi il tempo per osservare la luna, imparando ad ascoltare i battiti dei cuori degli abitanti della foresta, apprezzando in silenzio il gusto di sentirsi piccoli di fronte all’eternità della natura”.

(ANSA).