
La Federazione Ambientalisti Alto Adige schiera a favore della popolazione di Gries am Brenner e del sindaco Karl Mühlsteiger per la manifestazione contro l’aumento del traffico prevista per il 30 maggio, che comporterà il blocco totale dell’asse del Brennero. Gli ambientalisti sottolineano come l’iniziativa sia stata “pianificata nei minimi dettagli e approvata addirittura dall’autorità giudiziaria”. Netta la critica della Federazione verso le reazioni di politici e rappresentanti economici locali. “Non si può che scuotere la testa”, afferma la presidente Elisabeth Ladinser, chiedendosi provocatoriamente dove siano finiti “l’idea dell’Euregio, la cooperazione transfrontaliera e i legami storici che la Giunta provinciale ama tanto sottolineare”. Secondo Ladinser, l’idea che mezza giornata di stop al traffico possa colpire “al cuore” l’economia altoatesina è sproporzionata. Sulla stessa linea il vicepresidente Peter Gasser, che loda il coraggio del sindaco Mühlsteiger nel difendere i propri cittadini dai pericoli per la salute causati dal traffico eccessivo. Gasser lamenta che “la reazione dei politici altoatesini a questo blocco purtroppo non lascia intravedere questo atteggiamento protettivo” verso i residenti. La Federazione respinge inoltre le preoccupazioni sulla sicurezza: la chiusura è stata annunciata con un mese di anticipo, garantendo il passaggio dei mezzi di emergenza e permettendo alle forze dell’ordine di organizzare i flussi. In chiusura, Ladinser ricorda che la linea ferroviaria resterà aperta, suggerendo ai turisti di optare per il treno: “Se vogliamo raggiungere gli obiettivi climatici dovremo comunque lasciare l’auto in garage più spesso”.
(ANSA).