
La SAT, nell’ambito delle iniziative del Trento Film Festival, è lieta di ospitare la mostra “KARAKORUM FRAMES. Un viaggio nel Ghiacciaio del Baltoro”, nata dall’incontro tra la fotografia di Ettore Zorzini e la pittura di Gloria Rech. Un racconto per immagini del ghiacciaio del Baltoro, in Pakistan, tra i luoghi simbolo dell’alta montagna e una delle regioni più estreme del pianeta. Le immagini, realizzate durante tre spedizioni nel Karakorum di Ettore Zorzini, accompagnano lo spettatore lungo un percorso che dalla dimensione del ghiacciaio conduce verso le grandi montagne che ne segnano l’orizzonte, restituendo la misura, la complessità e il senso di questi ambienti. “È un racconto che nasce dall’esperienza diretta, dal cammino e dalla permanenza in quota – racconta Zorzini – e che invita a guardare la montagna non solo come spazio da attraversare, ma come ambiente da comprendere, rispettare e custodire. La fotografia è restituire a chi guarda l’emozione dello scatto: un’emozione che dura il tempo di quell’istante e che ritorna negli occhi di chi osserva l’immagine”.
Sei le fotografie di narrazione; per ciascuna, tre oli su tela di Rech che isolano dettagli e ne amplificano la lettura, trasformando l’immagine in riflessione. “Ogni foto è stata un’ispirazione – dice Rech – a catturarmi un particolare, il senso di grandezza e allo stesso tempo di solitudine che solo i grandi spazi della montagna sanno trasmettere. È lì che nasce la pittura: nel tentativo di fermare ciò che cambia, di trattenere una luce, una materia, una presenza che il ghiaccio conserva e allo stesso tempo l’acqua perde. Dipingere per me è rallentare lo sguardo, entrare in relazione con questi paesaggi e restituirne la fragilità, prima ancora che scompaia”.
(Ufficio Stampa Sat)