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24 Apr 2026

Un arresto e una denuncia per truffa in Trentino

Un arresto e una denuncia per truffa in Trentino. Nel tardo pomeriggio del 23 aprile i carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Trento hanno arrestato a Verona un uomo ritenuto responsabile di truffa aggravata ai danni di una signora di Aldeno che ha contattato telefonicamente fingendosi un carabiniere di Trento. L’uomo ha raccontato che si era appena verificato un furto in una gioielleria e quindi ha espresso la necessità di verificare la provenienza di denaro e gioielli custoditi in casa. Poco dopo, il truffatore si è presentato presso l’abitazione della donna, qualificandosi come appartenente all’Arma e facendosi consegnare denaro e monili per un valore complessivo di quasi 8.000 euro, per poi darsi alla fuga. Ma il piano è durato poco. L’immediata attivazione del dispositivo investigativo da parte dei carabinieri di Trento – sottolinea una nota dell’Arma – ha consentito di intercettare rapidamente il veicolo utilizzato dal malvivente, di pedinarlo e, grazie a un efficace coordinamento operativo con una pattuglia della polizia stradale di Verona, di bloccarlo all’uscita del casello autostradale del capoluogo scaligero. L’uomo – trovato in possesso dell’intera refurtiva, recuperata e restituita alla vittima – è stato quindi portato in carcere a Verona. Nei giorni scorsi, invece, i carabinieri della Stazione di Storo, al termine di una veloce attività di indagine, hanno denunciato per truffa aggravata una persona con precedenti di polizia che, ad inizio aprile, fingendosi una operatrice bancaria, era riuscita con l’inganno a farsi accreditare da un uomo del posto 10.000 euro. Come nel caso precedente, anche l’uomo, residente in valle del Chiese, era stato contattato sul suo telefono cellulare da una persona che, dopo essersi falsamente presentata come una operatrice bancaria dipendente del suo istituto di credito, lo informava che era in atto una operazione sospetta sul suo conto corrente che comportava un addebito pari a 5.990 euro. Per evitare che tale operazione andasse a buon fine, la falsa operatrice bancaria invitava il signore ad effettuare immediatamente un bonifico istantaneo su un conto corrente da lei fornitogli e ad attendere qualche giorno. L’uomo, con bonifico istantaneo, ha trasferito 10.000 euro sul conto corrente indicatogli dalla donna, riattaccando la conversazione. Dopo aver interloquito con l’agenzia locale della sua banca l’uomo si è reso conto di essere stato truffato e così ha sporto denuncia ai carabinieri di Storo, che hanno rapidamente individuato l’istituto di credito su cui era appoggiato il conto corrente utilizzato per la truffa facendolo bloccare. Così facendo è stato possibile recuperare almeno 6.040 euro. (ANSA).