Sostienici
17 Apr 2026

Il Trentino Alto Adige è la regione più cara in Italia per acquistare casa

Anche alla fine del primo trimestre del 2026, il Trentino-Alto Adige si conferma la regione in assoluto più cara in Italia per acquistare casa, con una media dei prezzi pari a oltre 3.700 €/mq, in crescita del 6,6% rispetto al periodo gennaio-marzo 2025. Anche i canoni di affitto hanno registrato un rialzo in tale arco temporale (+5,4%), toccando i 13,8 €/mq medi. È questa la fotografia scattata dall’Osservatorio trimestrale sul mercato residenziale del Trentino-Alto Adige realizzato da Immobiliare.it Insights, proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia. Analizzando le altre principali variabili che descrivono il mercato residenziale – si legge in una nota – rispetto ai primi tre mesi del 2025 la pressione di domanda è in deciso calo nel settore delle locazioni (-16,7%), mentre è in rialzo nelle compravendite (+8,5%). L’offerta, di conseguenza, incrementa negli affitti (+8,4%) e si contrae nell’ambito delle vendite (-9,5%). Il Comune e la Provincia di Bolzano sono i territori in assoluto più cari in regione per acquistare casa, con 5.082 €/mq e 4.656 €/mq rispettivamente. Bolzano si conferma così la seconda città più onerosa in Italia alle spalle della sola Milano. A Trento, invece, comprare un’abitazione costa 3.453 €/mq nel Comune e 2.634 €/mq in Provincia. Negli ultimi dodici mesi, rispetto al primo trimestre del 2025, tutte le zone del Trentino-Alto Adige evidenziano una salita dei prezzi, con il traino dei Comuni di Bolzano (+6,5%) e Trento (+5,1%). Guardando a pressione di domanda e offerta, quasi tutte le aree seguono gli andamenti regionali per entrambi gli indicatori. Infatti, la pressione di domanda sulle case in vendita è in crescita ovunque nel primo trimestre dell’anno, e principalmente a Trento Comune (+19,7%) e Provincia (+7,7%), mentre lo stock disponibile sperimenta cali diffusi, fatta eccezione per il +4,3% della Provincia di Bolzano. I trend delle locazioni nei territori del Trentino-Alto Adige Come per le compravendite, anche per gli affitti Bolzano è decisamente più onerosa di Trento. Nello specifico, la provincia di Bolzano è ancora una volta il territorio più caro in assoluto (18,4 €/mq), con un incremento molto rilevante, pari al +27,9%, negli ultimi dodici mesi. Segue il relativo Comune, con 14,4 €/mq, mentre affittare casa a Trento costa 12,6 €/mq nel Comune e 11,3 €/mq in Provincia. Guardando alle variazioni nell’arco temporale considerato, se le due province hanno registrato incrementi dei canoni, entrambi i comuni sono invece rimasti stabili. Per quanto concerne, infine, pressione di domanda e offerta di locazioni, si notano andamenti differenti nelle varie aree. Il primo indicatore è infatti sceso fortemente in provincia di Bolzano (-52,2%), e anche il relativo Comune presenta segno meno (-7,3%). Comune e Provincia di Trento sono invece in crescita (+6,6% e +6,2% rispettivamente). Lo stock disponibile è invece in forte rialzo in entrambe le province (+56,8% in quella di Trento e +50,8% in quella di Bolzano), mentre è in calo nei due comuni (-17,4% a Bolzano e -2% a Trento). (ANSA).