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03 Mar 2026

Rifugi, Walcher: ‘non solo esercizi gastronomici, ma presidi di sicurezza’

“È particolarmente positivo che la nuova generazione abbia assunto responsabilità e sia pronta a sviluppare ulteriormente i rifugi a conduzione familiare nel rispetto della loro missione originaria. I rifugi sono molto più che semplici esercizi gastronomici in alta quota. Svolgono una funzione di protezione: come punto di riferimento in caso di emergenze alpine, come presidio affidabile per la sicurezza e l’orientamento e come presenza attiva in un ambiente naturale sensibile”. Lo ha detto l’assessore provinciale Luis Walcher, incontrando il comitato del gruppo “Rifugi alpini Alto Adige” dell’Unione albergatori e pubblici esercenti (Hgv), guidato dal presidente Stefan Perathoner. Un tema centrale è stato quello dei contributi per le infrastrutture primarie, recentemente adeguati nel 2025. Tuttavia, sottolinea una nota, gli interventi edilizi e gli investimenti tecnici rappresentano una grande sfida per i gestori dei rifugi in alta montagna. “L’approvvigionamento idrico ed energetico, così come la modernizzazione e il rinnovo delle teleferiche per il trasporto materiali, sono estremamente costosi in montagna”, ha sottolineato Perathoner. Walcher ha assicurato, riferisce l’Hgv, che “la questione verrà nuovamente esaminata, al fine di tenere nel miglior modo possibile conto delle condizioni particolari dell’alta montagna”. Tra gli altri temi affrontati vi sono stati la dotazione dei rifugi con defibrillatori, il problema sempre più rilevante del campeggio alpino e l’attuazione delle norme europee En per le teleferiche adibite al trasporto materiali con servizio aziendale. (ANSA).