
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali oggi 19 febbraio è stata organizzata una preghiera ecumenica che ha richiamato in Val di Fiemme atleti e visitatori da ogni parte del mondo. Con questa proposta le parrocchie di Fiemme e Fassa, in collaborazione con il Consiglio di Chiese Cristiane di Trento, che riunisce rappresentanti di varie confessioni cristiane, hanno voluto offrire, accanto alle competizioni agonistiche, anche un momento di comunione spirituale e di fraternità tra popoli e tra diverse confessioni.
All’evento sono invitati gli enti organizzatori dei Giochi, le delegazioni sportive, gli accompagnatori, i volontari, i visitatori presenti in valle e tutta la cittadinanza. L’incontro vuole offrire uno spazio di raccoglimento e condivisione spirituale, capace di affiancare allo spirito sportivo un’esperienza di preghiera e raccoglimento come fratelli.
Don Albino Dell’Eva, parroco dell’Unità pastorale S. Maria del Cammino e vicario della Zona pastorale di Fiemme e Fassa, spiega che la presenza in valle di tante lingue, culture e tradizioni rappresenta un dono prezioso e un’occasione unica di incontro. “La Chiesa locale – sottolinea – desidera accompagnare questo momento storico con un segno spirituale concreto. Vogliamo offrire un contributo semplice ma significativo alla celebrazione dell’evento mondiale che la Val di Fiemme ospita. Questa preghiera nasce dal desiderio di vivere un ecumenismo spirituale accanto a quello sportivo, riconoscendoci fratelli e sorelle anche nelle differenze”.
L’evento sarà trasmesso in diretta su Telepace Trento, permettendo di partecipare anche a distanza.
(Ufficio Stampa Diocesi di Trento)