
Con oltre un 1,4 milioni di presenze, il 2025 è stato un”anno d’oro per il turismo di Trento” con una crescita di 100.000 unità in termini assoluti e dell’8,5% in valori percentuali. In una nota, il Comune capoluogo parla di un “numero mai raggiunto in precedenza” per l’ambito di riferimento, che include anche monte Bondone, valle dei Laghi e altopiano di Pinè. Gli arrivi sono sono cresciuti, seppur con minore “intensità”: ne sono stati contabilizzati 515.460 (+3,3%). La permanenza media è passata da 2,6 a 2,7 a giorni. I dati che riguardano la sola città superano il il milioni di presenze (+8,5%) e sfiorano i 410.500 arrivi (+2,9%), con una permanenza di 2,5 giorni. Il bacino di riferimento è soprattutto italiano: i turisti del Belpaese (che prediligono i mesi invernali) sono quasi il 62% in prevalenza da regioni vicine come Lombardia, Veneto e Emilia Romagna, oltre che dal Lazio. Fra gli stranieri (che mano di più i mesi caldi) , oltre uno su dieci (11%) arriva dalla Germania. Gli americani rappresentano l’165% del totale. Il mese più turistico in assoluto è stato agosto, con 168.161 presenze e 65.014 arrivi, e con una presenza quasi paritaria fra italiani e stranieri. In città il mese più “affollato” è stato quello di luglio (104.824 presenze), mentre in febbraio è stato contabilizzato il mese meno “attrattivo2 (61.997 presenze). (ANSA).