
Come fu tramandato da Gregorio Magno nei suoi Dialoghi, Santa Scolastica da Norcia visse presumibilmente tra il 480 e il 543. Nativa di Norcia, fu docilissima scolara di Benedetto nell’apprendere la sapienza del cuore, a tal punto da vincere il suo maestro; consacrata al Signore fin dalla più tenera età, visse nell’ombra del fratello, padre del monachesimo occidentale, divenendone una fedele interprete della Regola. Ella divenne infatti la prima monca benedettina.
Subito dopo la morte di parto della madre, la ragazza venne mandata a Roma assieme a suo fratello, ma la vita dissoluta che videro nella città eterna li turbò profondamente ed infatti San Benedetto si ritirò come eremita, mentre lei chiese di poter diventare monaca, entrando prima in un monastero vicino Norcia e poi trasferendosi a Subiaco, seguendo il fratello che aveva fondato l’Abbazia di Montecassino. Qui, a soli 7 chilometri di distanza, fondò il monastero di Piumarola, dove assieme alla consorelle seguì la Regola di san Benedetto, dando origine al ramo femminile dell’Ordine Benedettino. Con il fratello si incontreranno una volta l’anno in una casetta a metà strada tra i due monasteri.
Chi giunge oggi – dopo quindici secoli di storia – alla maestosa abbazia di Montecassino, vivrà l’emozione di trovarsi davanti alla tomba dei Santi fratelli, che stanno all’origine di una numerosa sequela di cercatori di Dio.
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