
Nell’olimpiade dolomitica “green” di Milano Cortina ci sono anche il legno bostricato e certificato “Blu Fiemme” e gli studenti del Centro Formazione professionale Enaip di Tesero, che su richiesta del Servizio opere civili della Provincia di Trento hanno realizzato gli arredi della Lounge dello stadio del fondo della val di Fiemme che ospita le prove di sci nordico di questi giochi invernali. Hanno costruito un bancone per l’accoglienza, un mobile con gli armadietti per i giornalisti, uno scaffale per lo schermo per le dirette per i quali hanno utilizzato fra i 3 e i 4 metri cubi di abete rosso “azzurrato”. Roberto Boninsegna, il docente che ha lavorato assieme ai ragazzi, dice che la seconda vita del legno bostricato è importante: “Blu Fiemme è un progetto che vuole valorizzare il materiale che è sopravvissuto alla tempesta Vaia (che risale al 2018, ndr), ma che ha poi dovuto soccombere al fungo”. La filiera corta e il recupero del legno è una forma concreta di sostenibilità. Le studentesse e gli studenti del 4/o anno, una ventina quelli coinvolti, si sono occupati sia della progettazione sia della realizzazione per un totale di tre mesi di lavoro. Assieme all’artista locale Marco Nones, altri studenti, questa volta del terzo anno del corso del legno, hanno realizzato “Cariti”, una installazione dedicata ai giochi ispirata alle dee della mitologia greca, corrispondenti alle tre Grazie in quella romana e ai giochi alle tre regioni che li ospitano: Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. “Carini”, che è stata collocata in piazza Cesare Battisti a Tesero, è stata donata dal Rotary di Fiemme e Fassa ed è alta 4,5 metri. anch’essa è stata creata con il legno azzurrato dal passaggio del bostrico tipografo. “Grazie al Rotary Club e alla collaborazione di Marco Nones anche gli studenti del legno hanno potuto fare le loro olimpiadi – ha commentato Giada Mearns, coordinatrice didattica – Per tutta l’Enaip è un momento di intense emozioni, visto che adesso entra nel vivo la fase dei giochi che coinvolge anche gli studenti dell’alberghiero”. (ANSA)