
La Fondazione Bruno Kessler (Fbk) e la Cooperazione Trentina (oltre 400 imprese) hanno siglato una convenzione quadro per promuovere la “ricerca applicata, transizione digitale e sviluppo tecnologico nel sistema cooperativo trentino”. Le firme in calce aal documento sono quelle dei rispettivi presidenti, Ferruccio Resta e Roberto Simoni. “Con questo accordo – ha osservato Simoni – mettiamo le basi per un dialogo operativo tra la ricerca scientifica più avanzata e il sistema imprenditoriale cooperativo. L’obiettivo è accompagnare le nostre imprese nella sfida della trasformazione digitale ed ecologica, valorizzando il capitale umano e costruendo ponti tra innovazione e comunità”. Nel concreto, sono previsti una serie di progetti congiunti, incluso il ruolo centrale affidato ai cosiddetti Poc (Proof of Concept), ovvero sperimentazioni su piccola scala che consentono di testare la fattibilità tecnica ed economica di nuove soluzioni prima di un’eventuale applicazione ad ampio raggio. “La nostra Fondazione – ha spiegato Resta – è da sempre impegnata a trasformare ricerca e innovazione in valore concreto per il Trentino e la convenzione dà forma a questa missione per portare nei processi soluzioni che integrano dati e intelligenza artificiale e per trasformare la sperimentazione in adozione, rendendo l’innovazione una capacità diffusa sul territorio”. L’accordo prevede la possibilità di accesso congiunto a bandi di finanziamento europei, nazionali e locali. (ANSA).