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27 Gen 2026

Ricercatori del Muse di Trento in Groenlandia per un progetto bio-culturale

Alcuni studiosi del Muse, il Museo delle scienze di Trento, si sono insediati a Tasiilaq, nella Groenlandia orientale per portare a termine un progetto di ricerca bio-culturale che integra archeologia, storia ambientale e scienze naturali assieme al The red house Greenland foundation, istituita dall’esploratore altoatesino Robert Peron. In una nota il museo spiega che la collaborazione “si fonda su un approccio all’indagine scientifica partecipativo e decoloniale, sviluppato insieme alle comunità locali”. Il progetto punta alla “valorizzazione condivisa di un antico insediamento invernale Inuit”. Una prima spedizione del Muse – il gruppo era composto da Matilde Peterlini, Chiara Fedrigotti e Mauro Gobbi – aveva avuto luogo tra la fine di agosto e la metà di settembre e lo scopo era di verificare la fattibilità dell’operazione. Perché “in un Artico in rapido mutamento, una maggiore consapevolezza storica e ambientale può contribuire a sostenere i processi di autodeterminazione e la partecipazione attiva alle decisioni future”. Al Muse, il cui direttore è Massimo Bernardi, era stato chiesto di verificare la possibilità di “avviare un progetto di ricerca e valorizzazione storico-archeologica del promontorio di Ittimiini”. Tasiilaq si trova sulla costa orientale della Groenlandia e con 1.900 abitanti è il principale centro abitato dell’area. La regione, che conta altri cinque villaggi, ha una popolazione complessiva di circa 3.000 persone. Il territorio è caratterizzato da tundra artica, paesaggi montuosi, profondi fiordi e lingue glaciali che dalla calotta groenlandese scendono fino al mare. La frequentazione umana dell’area risale a circa 4.000 anni fa. “Fare ricerca in Groenlandia significa inserirsi in un contesto delicato, nel quale è fondamentale che l’attività scientifica, soprattutto sui temi legati alle comunità Inuit, supporti e accompagni i processi di autodeterminazione”, hanno osservato Peterlini, Gobbi e Fedrigotti. (ANSA)