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27 Gen 2026

Linee ferroviarie Brennero e Valsugana, interrogazione di Coppola

Lucia Coppola con un’interrogazione al presidente della Provincia e il Comitato mobilità sostenibile Trentino “ing. Alberto Baccega” con una nota che chiama in causa anche “gli uffici competenti di Trenitalia” chiedono chiarimenti circa i ritardi e le soppressioni sulle linee ferroviarie del Brennero e della Valsugana. Poiché gli indici di affidabilità hanno superato le soglie e “la qualità del servizio è diminuita” (le percentuali di ritardo vanno dal 2,95% di gennaio al 6,43% di novembre con un superamento che “si protrae da 20 mesi consecutivi”), l’esponente di Alleanza Verdi e Sinistra chiede al presidente Maurizio Fugatti “se la Provincia abbia analizzato in modo approfondito le cause strutturali e gestionali del costante superamento degli indici di affidabilità” sulle due linee” e anche “quali iniziative concrete siano state intraprese o si intendano intraprendere nei confronti di Rete ferroviaria italiana e dei gestori del servizio per garantire un miglioramento stabile della puntualità e dell’affidabilità”. Coppola vuole anche sapere “quanti siano stati effettivamente i pendolari che hanno richiesto e ottenuto i rimborsi nel corso del 2024 e del 2025” e, tra l’altro, se “non si ritenga opportuno semplificare le procedure di rimborso o introdurre meccanismi automatici”. Il Comitato Baccega avverte che “non è possibile liquidare la questione con 10 euro al mese di sconto ai pendolari, ma occorre un impegno maggiore da parte dei servizi e dipartimenti provinciali per realizzare un servizio ferroviario di qualità”: quella cifra è una pratica “fortemente riduttiva rispetto a quanto stato stipulato nel contratto di servizio”. La stessa organizzazione vuole anche conoscere l’entità dei “ritardi per causa di forza maggiore e per scioperi che non vengono considerati nella definizione degli indici di puntualità”. Sollecita anche una risposta circa altri due quesiti: “Quante volte si è riunito il Comitato tecnico di gestione negli anni 2024 e 2025 e dove sono pubblicati i verbali delle riunioni” dello stesso Comitato con le associazioni di consumatori. (ANSA)