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26 Gen 2026

Case e affitti, prezzi in crescita anche 2026 spinti da ‘offerta carente’

In Trentino come in Italia l’Ufficio studi gruppo Tecnocasa stima per il 2026 aumenti dei prezzi delle abitazioni e dei canoni di locazione: la previsione è di un rincaro tra l’1 e il 3%. Per il 2025 la stessa analisi indicava una certa stabilità, mentre almeno nel primo semestre la variazione era stata del +0,9%. Per Fabiana Megliola, responsabile dell’Ufficio studi, “c’è interesse costante per l’abitazione, soprattutto per quella principale e il mercato del credito, ancora una volta, rappresenta una spinta fondamentale all’acquisto”. La “carente offerta abitativa” è quella che sostiene e spinge il mercato, anche se “le abitazioni che hanno necessità di essere riqualificate in modo importante potranno subire ribassi di valore significativi. Per quanto riguarda Trento, “il nuovo si vende a 5.000-7.000 euro al mq (con punte di 8.000 in piazza Duomo, ndr)”, si legge in un documento di Tecnocasa: “Nel centro storico ci sono immobili d’epoca del 1700-1800 che hanno prezzi medi di 4.500-4.800 euro al mq”. I clienti sono “prevalentemente investitori che destinano l’immobile a studenti universitari”, perché una camera “si affitta a 500 euro al mese”. Secondo la società, “la presenza di studenti e anche di turisti nel centro storico sta portando i residenti a trasferirsi nei quartieri più esterni come Cognola”. Per S. Pio X si parla di 3.000 euro al mq e di 2.500 per Cristo Re, mentre per Lavis anche di 2.000. Il gruppo rileva un “rallentamento” per l’area sud del capoluogo: per le nuove costruzioni vengono indicati prezzi medi di 5.400-5.900 euro al mq. “Sul mercato della locazione – prosegue l’analisi – si segnala un importante ricorso agli affitti a studenti. Per un bilocale si spendono intorno a 700-750 euro al mese, per un trilocale 800”. E, infatti, “tengono i valori a Povo, frazione dove ha sede il polo universitario e un polo di ricerca scientifico”. (ANSA).