
Per la “variante” di Tenna il costo complessivo stimato a regime è di 320 milioni di euro, di cui 210 già finanziati, ulteriori risorse saranno previste nella prossima legge di assestamento. Se n’è discusso nel corso dell’incontro tra la giunta provinciale e la giunta comunale di Tenna. La “messa in sicurezza viabilistica e riassetto della mobilità della SS 47 – Tratto a due corsie tra Pergine e Novaledo” è attualmente in fase di progettazione e prevede la realizzazione di una galleria a doppia canna sotto il colle di Tenna, fra lo svincolo per San Cristoforo, a sud di Pergine Valsugana, e Levico Terme. Nel tratto all’aperto tra Levico Terme e Novaledo è invece previsto l’allargamento dell’attuale strada statale 47, con il raddoppio delle due corsie esistenti. Sono stanziati – precisa una nota della Provincia – 21,6 milioni di euro per lo svincolo e la nuova viabilità a Levico Terme, opera di cui è in corso la redazione del documento di indirizzo alla progettazione; circa 56,5 milioni di euro per l’allargamento della SS 47 nel tratto dello svincolo di Levico Ovest – Novaledo, in fase di affido della gara di progettazione; 48,8 milioni di euro per il cunicolo esplorativo fra Pergine Valsugana e l’abitato di Brenta; 77 milioni di euro per la realizzazione della galleria. L’opera è soggetta a procedura di Valutazione di impatto ambientale e la fase di consultazione preliminare è già stata completata, mentre l’avvio dello Studio di impatto ambientale – precisa ancora la nota – è previsto nel 2026, con conclusione della procedura entro lo stesso anno. La gara di progettazione dell’unità funzionale relativa all’allargamento del tratto Levico-Novaledo è prevista in pubblicazione entro il prossimo mese. (ANSA).