
Quasi 400 multe, 387 per la precisione, per un totale di circa 288.000 euro, 128 quintali di alimenti sequestrati e 140 segnalazioni di esercenti alle autorità competenti: è il bilancio di un anno di attività, il 2025 del Nucleo antisofisticazioni e sanità dei carabinieri di Trento. I militari hanno rilevato “gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli Haccp e la vendita di prodotti scaduti” e potenzialmente nocivi. Tra gli alimenti sequestrati ci sono carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno: la misura è stata resa necessaria perché erano “privi di tracciabilità, conservati in condizioni inadeguate o giudicati pericolosi per la salute”. In tre casi è scattata anche la sospensione o chiusura immediata dell’attività “a causa di deficit strutturali e igienici insostenibili”. Cinque le denunce all’autorità giudiziaria per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. (ANSA).