L’Angelus di oggi di Papa Leone XIV in Piazza San Pietro parte dal Vangelo odierno che racconta la storia del Battista e di come la sua fama tra le folle, tanto pericolosa per i potenti del tempo, non gli ha fatto perdere di vista la vera grandezza di Cristo, l’Agnello di Dio, il Messia. Nel riconoscere la sua piccolezza, continua il Pontefice, Giovanni sa di essere stato mandato a preparare la via al Signore, e quando il Signore viene, con gioia e umiltà ne riconosce la presenza e si ritira dalla scena.”, continua il Pontefice.
Una testimonianza che per noi uomini di oggi è ancora più attuale e fondamentale. Come ci tiene a sottolineare il Papa, prima della preghiera mariana, nella mentalità di oggi si dà un’importanza eccessiva all’approvazione, al consenso, alla visibilità e questo spesso condiziona e confonde le idee, i comportamenti e gli stati d’animo delle persone, fino a causare sofferenze e divisioni, da produrre stili di vita e di relazione effimeri, deludenti, imprigionanti. In realtà, non abbiamo bisogno di questi “surrogati di felicità”.
