
E’ stata scoperta solo 24 ore dopo il suo distacco una valanga a Ischgl, nel Tirolo austriaco, che è costata la vita a uno sciatore durante un fuoripista. L’allarme è stato lanciato questa mattina dal proprietario dell’alloggio, nel quale soggiornava l’uomo. Nella stanza vuota aveva trovato il cellulare del cliente, ma nel deposito mancavano gli sci. La polizia austriaca in un primo momento ha verificato i ricoveri negli ospedali della zona, senza esito, per poi scoprire che lo skipass era stato utilizzato l’ultima volta ieri mattina alle ore 10 all’ingresso della funivia Pardatschgratbahn. A questo punto sono scattate le ricerche nel centro sciistico. Su un pendio poco lontano dagli impianti di risalita e dalle piste da sci, sul Bürkelkopf, a quasi 2.500 metri di quota, è stata individuata una slavina larga 60 metri e lunga una novantina di metri. Dalla neve sbucava un bastoncino da sci. La salma, la cui identità non è stata per il momento comunicata dalle autorità austriache, è stata tempestivamente localizzata e recuperata dai soccorritori. Sotto la neve non sono state individuate altre vittime della valanga. Il pericolo valanghe in zona attualmente è di grado 3 su 5, ma il vento in quota e le basse temperature possono incidere localmente notevolmente sul rischio slavine. (ANSA).