Sostienici
16 Gen 2026

Da sottopasso a opera d’arte, riaperto l’attraversamento di via Canestrini

La Federazione per il Sociale e la Sanità apre il nuovo anno consolidando la propria rete. Con l’ingresso ufficiale di cinque nuove organizzazioni, tra cui il Kvw, una delle realtà più radicate sul territorio, il numero complessivo degli enti associati sale a 70. Oltre al Kvw, hanno formalizzato l’adesione l’associazione Hands, centro di riferimento per le dipendenze, il servizio di consulenza familiare Fabe, la cooperativa sociale Eos, specializzata nell’accompagnamento di minori e giovani in difficoltà, e l’associazione Frauen helfen Frauen, pioniere nel supporto alle donne in situazione di crisi. Il presidente Wolfgang Obwexer ha accolto con favore questo ampliamento, sottolineando come l’ingresso di partner così solidi accresca la forza d’impatto della Federazione. L’obiettivo dell’azione comune è duplice: da un lato, rafforzare la voce del sociale nel dibattito pubblico e, dall’altro, fornire un supporto concreto alle organizzazioni più piccole, spesso gravate da oneri burocratici e normativi. In questo senso, la Federazione sta lavorando a progetti di ampio respiro, come la definizione di un contratto collettivo per il Terzo Settore e l’accesso a finanziamenti europei tramite il Fondo Sociale Europeo (Fse). La Federazione ha fissato due priorità strategiche. La prima riguarda la creazione della Rete altoatesina contro la povertà, uno strumento di coordinamento per rendere più visibili e contrastare le diverse forme di indigenza in provincia. La seconda è la realizzazione della Casa per il Sociale e la Salute a Bolzano: una struttura situata nei pressi della stazione ferroviaria che fungerà da polo d’innovazione, collaborazione e consulenza per l’intero settore socio-sanitario locale. (ANSA).