Sostienici
16 Gen 2026

Cisl chiede qualità del lavoro, sicurezza e equità sociale

Nel corso della tradizionale conferenza stampa di inizio anno, la Segreteria provinciale della SGBCISL ha delineato le linee programmatiche per il 2026, ponendo al centro dell’agenda la qualità del lavoro, la sicurezza e l’equità sociale. Nonostante i numeri positivi sul tesseramento — con 55.164 iscritti — i segretari provinciali hanno evidenziato la persistenza di “vecchi problemi”: salari che non seguono l’inflazione, un mercato immobiliare proibitivo e un numero ancora troppo elevato di infortuni sul lavoro. La segretaria generale, Donatella Califano, ha sottolineato la necessità di una svolta nelle politiche economiche provinciali. Per contrastare la carenza di personale qualificato e l’esodo dei giovani, il sindacato propone di puntare su un sistema economico più diversificato e meno dipendente dal settore turistico, investendo in ricerca, innovazione e professioni ad alta specializzazione. Sul fronte sociale, la richiesta alla Provincia è di garantire maggiore equità, specialmente per quanto riguarda il sostegno alle pensioni basse e l’assegno di cura, evitando semplificazioni amministrative che possano penalizzare i più fragili. Il bilancio dell’attività svolta nel 2025 restituisce l’immagine di un sindacato radicato e trasversale, capace di attrarre le nuove generazioni (un quinto degli iscritti ha meno di 36 anni) e di fornire un supporto capillare ai cittadini. “Oltre alle decine di migliaia di pratiche fiscali e previdenziali gestite, l’azione delle federazioni di categoria ha permesso di recuperare oltre 3 milioni di euro a favore dei lavoratori attraverso le vertenze sindacali, confermando il ruolo centrale dell’organizzazione nella tutela del reddito e dei diritti sul territorio, è stato ribadito. (ANSA).