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08 Gen 2026

Cgil/Agb, ‘salari equi, lavoro dignitoso e riduzione della precarietà’

La Cgil/Agb ha chiuso il 2025 con circa 42.000 iscritti, quindi in linea con l’anno precedente e con un rapporto molto equilibrato fra donne (49%) e uomini (51%). Gli attivi sono circa il 67% e i pensionati il restante 33%. I lavoratori stranieri sono al 24%, di cui 8% i comunitari. Un elemento importante – sottolinea il sindacato – è la crescita delle iscrizioni sui posti di lavoro a conferma dell’impegno delle categorie. Gli Uffici vertenze del sindacato hanno notato un aumento di aziende in difficolta economica e per questo un aumento delle pratiche di recupero crediti per i lavoratori e osservano che le vertenze del 2025 riguardano, come lo scorso anno, soprattutto gli ultracinquantenni principalmente per far valere i propri diritti economici. A livello locale le priorità della Cgil/Agb per il 2026 sono chiare: salari equi per garantire il potere d’acquisto, lavoro dignitoso e riduzione della precarietà, giustizia sociale come strumento di coesione, rapporti di lavoro stabili, orari di lavoro compatibili con la salute e regole tariffarie chiare. “Ci opponiamo con decisione – afferma Angelika Hofer, della segreteria Cgil/Agb – alle forme di lavoro precario, al part-time involontario, all’outsourcing e al lavoro straordinario non retribuito”. La sicurezza sul lavoro rimane un focus fondamentale così come gli appalti e i rischi connessi, senza dimenticare la mancanza di un piano industriale e la necessità di risolvere con urgenza il problema delle Acciaierie e la complessa situazione di Sasa. Ancora non sono raggiunti gli obiettivi in provincia di Bolzano su parità di genere e discriminazioni, aspetti fondamentali insieme alla sostenibilità ambientale per evitare la fuga dei giovani. Ancora troppo presto per dare valutazioni sull’effettivo riscontro positivo sulla contrattazione 2025 della norma sull’Irap che i sindacati hanno fortemente sostenuto. L’anno si chiude con risultati di grande rilievo per il Caaf, che si conferma primo centro di assistenza fiscale dell’Alto Adige per numero di pratiche elaborate: 36.663 modelli 730, 13.101 dichiarazioni Isee e 25.100 dichiarazioni Durp/Eeve. Il Patronato Inca nel 2025 ha espletato 47.686 pratiche, 7.854 per la genitorialità (assegno unico 1.006, assegno provinciale per i figli 6.148 e assegno provinciale per la famiglia 700) e 996 domande per l’assegno di cura. (ANSA)